La carta valore

MISSION DELL’AUSER/VSSH

Ispirandosi alla carta dei valori dell’Auser nazionale, l’Auser/Vssh è una “associazione di progetto” tesa alla valorizzazione delle persone e delle loro relazioni e ispirata a principi di equità sociale e di rispetto delle differenze, di tutela dei diritti, di sviluppo delle opportunità e dei beni comuni.

L’Auser/Vssh si propone i seguenti valori e obiettivi:

  • Sviluppare, con particolare riferimento alle persone anziane e ai rapporti intergenerazionali, il volontariato, le attività di promozione sociale, l’educazione degli adulti, la solidarietà internazionale.

  • Migliorare la qualità della vita e delle relazioni delle persone.

  • Difendere e sviluppare le capacità conoscitive e attive, anche residue, delle persone.

  • Orientare le capacità delle persone alla solidarietà e al miglioramento e alla crescita delle relazioni interpersonali.

  • Creare sul territorio, in sinergia con le istituzioni pubbliche, strutture e reti associative e servizi di sostegno alle responsabilità familiari e di prossimità.

  • Promuovere la cittadinanza attiva sotto forma di partecipazione responsabile delle persone ai servizi della comunità locale, alla tutela, valorizzazione, estensione dei beni comuni culturali e ambientali, alla difesa e allo sviluppo dei diritti di tutti.

  • Rinsaldare e rinnovare le comunità locali come realtà solidali aperte, plurali, inclusive.

IL REGOLAMENTO DEL VOLONTARIO AUSER/VSSH

AUSER/VSSH è un’associazione laica e interetnica di servizi autogestiti per la terza età, che si avvale per la sua attività di volontari; essa riconosce nella figura del volontario l’elemento portante della propria operatività e della propria efficacia.

Chi opera nel volontariato AUSER/VSSH:

  1. È animato dallo spirito della solidarietà umana e dell’altruismo e si muove all’interno di AUSER/VSSH, offrendo aiuto e sostegno nei modi e nei tempi definiti dall’Associazione. Il volontario opera per il benessere e la dignità della persona e per il bene comune, sempre nel rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo. Non cerca di imporre i propri valori morali.

  2. Agisce a titolo completamente gratuito e pertanto non percepisce per le proprie prestazioni alcun compenso di qualsiasi natura, al di là della soddisfazione morale per il proprio operato.

  3. Non opera distinzioni di razza, sesso, religione, cultura o etnia e pertanto considera, all’interno del proprio impegno, tutte le persone uguali.

  4. È una persona che usa le proprie autonomie con responsabilità ed equilibrio, orientando le decisioni nella direzione del buon senso e in maniera conforme allo spirito generale che anima l’Associazione di cui fa parte.

  5. Decide liberamente e coscientemente quanto impegno ritiene di poter dedicare alla propria opera di volontariato e lo mette a disposizione dell’AUSER/VSSH, comunicando in tempo utile gli eventuali imprevisti che possono creare impedimento. Interviene dov’è più utile e quando è necessario, facendo quello che serve e non tanto quello che lo gratifica.

  6. Svolge i propri compiti con diligenza e precisione, seguendo le indicazioni concordate con il proprio responsabile di gruppo, riconoscendo che, data la molteplicità degli impegni dell’AUSER/VSSH, è necessaria disponibilità e flessibilità a operare, sia nell’assistenza, sia nell’animazione.

  7. Rispetta la dignità e la privacy delle persone che assiste, agendo con tatto e discrezione. È vincolato all’osservanza del segreto professionale su tutto ciò che gli è confidato o di cui viene a conoscenza nell’espletamento della propria attività.

  8. È consapevole che ogni associazione complessa funziona bene solo quando le persone che la compongono sono disponibili a collaborare e riconosce pertanto che la propria competenza e le proprie capacità non sono di nessuna utilità se non inserite in un disegno organico. Prende parte alle riunioni per verificare le motivazioni del suo agire, nello spirito di un indispensabile lavoro di gruppo e partecipa attivamente alla vita dell’Associazione.

  9. Sa immedesimarsi nelle persone con cui si rapporta, cercando di sviluppare in ogni occasione la sensibilità necessaria per comprendere e rispettare i loro punti di vista; ricerca gli interessi comuni che conducono alla soluzione delle divergenze di opinione, evitando atteggiamenti di inutile prevaricazione o permalosità.

  10. È consapevole del fatto che ogni opinione non manifestata può produrre incomprensioni; pertanto apprezza e sostiene con benevolenza e disponibilità chi si impegna a sviluppare sistematicamente la propria franchezza e stimola le persone ad esplicitare punti di vista e perplessità.

  11. Si rende conto che ogni attività, anche se esercitata gratuitamente, deve essere svolta con la massima competenza e preparazione; il suo senso di responsabilità gli impedisce quindi di prendere impegni che sa di non poter svolgere ad un buon livello di qualità, specialmente se tale impegno può cagionare danni alle persone.

  12. Sa che nel momento in cui si impegna in una certa attività, è necessario garantire nel tempo uno standard di qualità coerente con le aspettative dei destinatari.

  13. È attento a cogliere tutte le opportunità formative che si possono presentare in una grande organizzazione di volontariato come AUSER/VSSH e a considerarle come esperienze stimolanti che promuovono il proprio sviluppo personale e la propria competenza di volontariato.

  14. Rispetta le leggi dello Stato, nonché lo Statuto e il regolamento dell’AUSER/VSSH. Sostiene con entusiasmo AUSER/VSSH cercando sistematicamente di allargare la base di soci e di volontari, affinché l’Associazione possa sempre più efficacemente perseguire i propri obiettivi di sostegno laico alla persona.

  15. Svolge la propria attività permettendo a tutti di poterlo identificare. Non si presenta in modo anonimo, ma offre la garanzia che alle sue spalle c’è un’associazione riconosciuta dalle leggi dello Stato e della Provincia.

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