INTERVISTA AI MEDICI
Da marzo di quest’anno la nostra associazione ha dato vita ad un nuovo servizio: lo sportello solidale di ascolto e consulenza medica Auser. Gestito dai medici Dr. Giovanni Cosio e Dr. Massimo Bertelli, lo sportello è attivo il venerdì dalle 8.45 alle 10.45 presso la sede di Bolzano ed è a titolo totalmente gratuito. Dopo i primi tre mesi in cui si sono presentati allo sportello circa una cinquantina di persone, è possibile trarre le prime impressioni su questa attività e ce le facciamo raccontare direttamente dai nostri professionisti.
Quali sono le motivazioni che vi spingono al volontariato?
Nella nostra carriera ci siamo sempre scontrati con il fattore tempo: è proprio questo che manca nella maggior parte dei casi negli ambulatori di Medicina Generale ed Ospedaliera per ovvie ragioni oggettive. Il desiderio di poter essere d’aiuto offrendo loro le nostre competenze e il nostro tempo è indubbiamente quello che ci ha spinto a dare il via a questa utile iniziativa.
In cosa consiste la consulenza ed entro quali limiti svolgete questo servizio?
Innanzitutto è bene precisare in cosa consiste questa iniziativa dal punto di vista medico. Non è certamente un’alternativa al ruolo insostituibile del Medico di Medicina Generale (medico di base) perché non si prefigge questo scopo. Ciò che consiglia, decide e prescrive il MMG rimane sempre prioritario e non discutibile nei confronti della terapia del paziente. Ciò che invece riteniamo di poter offrire è principalmente il tempo di ascolto delle problematiche, dubbi e preoccupazioni che spesso hanno le persone che si rivolgono allo sportello.
Com’è il rapporto con i beneficiari?
Riteniamo che offrire la disponibilità del tempo faccia parte, in modo importante, del rapporto medico paziente, ma che purtroppo ciò si sia modificato nel corso degli anni a causa dei cambiamenti sociali, demografici e dell’organizzazione del lavoro stesso. Ci siamo resi conto che, oltre alla difficoltà di accesso al medico di base nei tempi desiderati dai pazienti come molti ci hanno fatto notare, soffermarsi senza fretta ad ascoltare i “racconti” dei pazienti, offre loro già un senso di appagamento utile. Hanno la sensazione di non essere di fronte ad un medico che ha i minuti contati. Aggiungendo a ciò alcune spiegazioni ad esempio sull’interpretazione dei referti di Laboratorio o Radiografici, spiegando il significato delle lettere degli specialisti, spiegando l’utilità di un farmaco e la corretta modalità di assunzione o consigliando di rivolgersi nuovamente al MMG o se necessario ad uno Specialista, è possibile risolvere alcuni piccoli problemi e molti dubbi che spesso nascono nei pazienti.
Cosa le ha dato questa attività di volontariato finora?
Certamente una soddisfazione interiore. Il modo in cui gli anziani ti ringraziano, col cuore. Senza la presunzione di essere risolutivi in situazioni complesse, riteniamo che valga la pena riprendere questa attività di supporto/ascolto medico dopo la pausa estiva, e che ciò, ci auguriamo, possa essere di utilità per le persone che ne vorranno usufruire.
Il servizio rimane in pausa nei mesi estivi e riprenderà da settembre, con la presenza del Dr. Loris Fabbro.